GMD’09 E-saltante. Il volo degli sguardi.

29 Aprile 2009 Giornata Mondiale della Danza

Presentazione

 

ll 29 aprile, come ogni anno dal 1982, si celebra in tutto il mondo la Giornata della Danza.

L’evento è stato istituito nel 1982 su iniziativa dell’International Dance Council, dall’International Institut Theatre UNESCO, per festeggiare la danza nel mondo.  Il 29 aprile è la data prescelta in onore di Jean-Georges Noverre, nato il 29 aprile 1727 e creatore del balletto moderno. L’UNESCO con l’istituzione della Giornata Mondiale della Danza riconosce alla danza una valenza fondamentale per lo sviluppo della persona e della società, un linguaggio artistico universale che supera i confini nazionali. L’importanza che l’UNESCO dedica alla danza è dimostrata dall’attenzione che negli anni scorsi ha mostrato verso  l’introduzione della danza nell’educazione dei bambini, riconoscendo nell’accesso alle arti un diritto di ogni persona e in particolare dei bambini, diritto da proteggere e difendere. In accordo con le linee guida dell’UNESCO lo scopo principale degli eventi della Giornata della Danza è quello di attirare l'attenzione di un vasto pubblico, di portare la danza fuori dai luoghi deputati allo spettacolo, di concentrare l’attenzione verso il "nuovo" pubblico, ossia a chi non segue eventi di danza nel corso dell'anno. Uscire dal guscio per contaminare di coscienza ed energia il mondo.

In occasione della  Giornata Mondiale della Danza, 29 aprile 2009, il Selene Centro Studi Eko, Roberta Zerbini ed i danzatori Bolognesi, con il progetto GMD’09 intendono organizzare nella città di Bologna una serie di iniziative con l’obiettivo di sensibilizzare la città  verso la riscoperta del corpo e del suo linguaggio, verso la danza. La riscoperta di un corpo, presente, attento e sensibile. Un corpo partecipe della vita, non tappeto per iscrizioni e invasioni ma un luogo sacro e presente. La danza intesa come linguaggio silenzioso diviene nel nuovo millennio lo strumento indispensabile ed urgente per ritrovare una unità di pensiero ed azione. Il corpo e la danza non utilizzano le divisioni imposte dalle categorie del bello, del giusto, del vero ma si riallaccia al gesto simbolico. Il corpo del danzatore descrive un mondo che è al di là di tutti i codici, perché nella danza l'unico segno è quello che il corpo disegna tra la terra e il cielo. Scivolando l'uno sull'altro, nella danza, i movimenti del corpo non si lasciano individuare, per la rapidità dei suo agire, la danza cancella di colpo le figure appena costruite, in una continua creazione, distruzione e creazione.La giornata Mondiale della Danza per i danzatori bolognesi ha assunto dalla passata stagione questo significato, un grande evento pubblico per rendere gloria al corpo, al movimento, alla danza. 

Il 29 Aprile vede la città di Bologna invasa pacificamente dai danzatori che operano attivamente nella Regione Emilia Romagna, un susseguirsi di immagini, danza, parole, musiche che termineranno in un significativo momento corale dove tutti i partecipanti sono invitati al una jam session di contact-improvvisation, pratica che restituisce ai corpi dei danzatori tutto il vissuto della giornata creando un evento unico ed irripetibile per le energie che nascono in tali contesti improvvisativi.

L’edizione GMD’08 ha avuto come sostegno le frasi “ Vedimi alato – movimenti per soffio e attesa” (creato per l’occasione del Alessandro Bergonzoni) che rimandavano alla sensazione piacevole di leggerezza e lievità dei corpi dei danzatori ed evocavano uno strabismo culturale del quale la GMD’08 è riuscita ad interpretare i caratteri salienti ed a renderli centrali, creando così un innovativo progetto culturale.Una visione multipla della danza: nelle scuole il mattino per sottolineare l’aspetto educativo e formativo di tale disciplina, bene prezioso in questo momento nella nostra società; un momento pomeridiano performativo nei luoghi comuni, nelle strade e nelle piazze dove tutti i corpi danzanti della città, ragazzi, adulti, abili e disabili hanno reinterpretato quei luoghi che sempre frequentano; ed infine un evento (svoltosi al MAMBO galleria d’Arte Moderna di Bologna) che ha visto partecipe l’arte dell’improvvisazione sia musicale che coreutico, la contaminazione di generi e di linguaggi con l’eccezionale risultato della caduta della quarta parete tra pubblico ed artista, creando un luogo che ha vissuto per tre ore un’ esperienza sensorialmente totalizzante dove ogni particella ricettiva del nostro corpo era stimolata dall’agire dell’arte. Riteniamo che questo sia uno degli obiettivi dell’arte del nostro secolo, un’arte utile densa lievemente aggressiva ma decisamente chiara ed incisiva nel suo messaggio, che fornisca nuove visioni, nuovi concetti che si apra all’altro con l’immediatezza e la spontaneità.

 La Giornata della Danza non può quindi passare inosservata. Il 29 Aprile 2009 la danza a Bologna  ritornerà a parlare all’unisono.

 ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA: 

Nel mattino, in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi la danza entrerà nelle scuole con una proiezione continua, per tutta la mattinata sarà presente nell’atrio principale di ogni scuola Bolognese uno schermo che produrrà immagini danzate; saranno attivati una serie di laboratori e lezioni teoriche tenute da tutti gli insegnanti che ne daranno la disponibilità, su richiesta delle singole scuole; sarà data visibilità ai gruppi spontanei che si formano all’interno degli istituti per svolgere durante la mattinata brevi performance o coreografie degli alunni stessi.   

Nel pomeriggio, sarà la città il palcoscenico naturale delle performance dei danzatori, piazze, strade, vicoli. Bologna palcoscenico naturale per esperienze come questa offre stimoli creativi infiniti, anche i luoghi d’arte saranno coinvolti: musei, gallerie d’arte, teatri, biblioteche; in ogni angolo della città in modo sorprendente si entrerà a contatto con il linguaggio della danza  ed il significato del danzare. 

La sera, presso il Museo d’Arte Moderna MAMbo, si ritroveranno i danzatori che per tutta la giornata hanno lavorato per ringraziare la musa che li conduce passo dopo passo nella vita.

L’evento sarà una jam di contact-improvvisation con musicisti, danzatori, video maker, fotografi e tutti coloro che procedono con la pratica dell’intuizione nella loro ricerca artistica, una serata evento di grande impatto visivo ed emozionale. L’improvvisazione permette di rafforzare lo scambio emotivo tra le persone e crea nell’ambiente uno scambio continuo tra interno ed esterno, tra artista e spettatore, consegna al presente la forza dell’essere, lasciando al domani il piacere del ricordo. Oltre a questi appuntamenti, troveranno spazio attività collaterali non di minore importanza, un OPEN DAY delle scuole di danza per la frequenza gratuita ai corsi di danza nella giornata successiva, una mostra fotografica della passata edizione in alcuni locali Bolognesi, un coinvolgimento delle stazioni radiofoniche della Città per diffondere il messaggio 2009 e per parlare di danza. Nell’attesa che nessuno resti inerme di fronte all’urgenza del movimento che nasce dentro di noi, speriamo di avervi numerosi e felici di celebrare tutti insieme la Giornata Mondiale della Danza a Bologna. 

L’organizzazione dell’evento GMD’09  è curata da A.S.D Selene Centro Studi,  in collaborazione con il MAMbo- Museo d?arte Moderna di Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna e dell'USP (Ufficio Scolastico Provinciale).e con il sostegno dell'ASCOM e dell’ A.I.C.S Comitato Provinciale.

 

MESSAGGIO Giornata Mondiale della Danza 2009

Di Akram Khan 

“ Questo giorno veramente speciale, la Giornata Internazionale della Danza, è dedicato all’unico linguaggio che ognuno nel mondo sa parlare, l’innato linguaggio dei nostri corpi e delle nostre anime, dei nostri progenitori e dei nostri figli. Questa giornata è dedicata a ogni dio, guru e antenato che da sempre ci hanno insegnato e ispirato. Ad ogni canzone, impulso e attimo che da sempre ci hanno spinto a muoverci. È dedicata a ogni bambino che vorrebbe muoversi come il suo idolo, e alla madre che gli dice “puoi già farlo”. Questa giornata è dedicata ad ogni corpo, di qualunque credo, colore e cultura che trasmette le tradizioni del suo passato nei racconti del presente e nei sogni per il futuro. Questa giornata è dedicata alla Danza, alla sua miriade di dialetti e al suo immenso potere di esprimere, trasformare, unificare e deliziare.”